giovedì 20 febbraio 2014

Boltanski: come la pietà si insinua nella politica e la sofferenza diviene spettacolo

Aspettando di trovare il tempo per leggere per intero Lo Spettacolo del dolore, attualmente sul comodino, mi accingo a lasciare qui un riassunto del saggio The Legitimacy of Humanitarian Actions and their Media Representation: the Case of France (tutte le citazioni senza fonte, provengono da questo saggio) corredato dagli appunti presi durante le lezioni della prof. Pina Lalli del corso Comunicazione e marketing sociale.

sabato 11 gennaio 2014

Bologna Rewind 2013: le foto di un anno pedalando in giro per la città

Un anno a Bologna con l'iPhone in mano e tanta voglia di scoprire dettagli, stranezze e bellezze della mia città. Di imparare qualcosa su questa città che amorevolmente mi ha adottata.

Insomma che avessi scambiato questo blog per un quaderno di appunti ed un album fotografico si sapeva. Ma che riuscissi a fare una selezione tra la miriade di foto scattate in questo 2013 a Bologna non c’avrei mai creduto. Ardua impresa che però mi dà tanta soddisfazione soprattutto perché se questi sono i luoghi, i dettagli e le storie che ho incontrato nel 2013, fremo al pensiero di quelli che mi attenderanno nel 2014!

Così è Bologna come la vedo io: a metà tra un quadro ed una fiaba.

martedì 31 dicembre 2013

Viaggio nel presepe vivente (e recitato) di Sant'Andrea Apostolo Dello Ionio, Calabria

Siamo in Calabria, tra la provincia di Reggio e quella di Catanzaro. Da queste parti la mattina di Capodanno molti paesini hanno l'usanza di portare il Bambinello, o "Bambinuzzu", in giro per le case, spesso accompagnato dalle musica di Zampogna. Questo già la dice lunga sul radicamento di tradizioni e magie che altrove non resistono più.

Durante le vacanze natalizie a Monasterace, mi è capitata una bellissima coincidenza che mi ha fatto scoprire una manifestazione di folklore e devozione davvero emozionante. La Serendipità mi ha colpito a Sant'Andrea Apostolo Dello Ionio, precisamente il 30 Dicembre, dove da due anni si organizza un percorso tra le vie e le viuzze del borgo antico, in cui i paesani si trasformano in figuranti mettendo in scena un presepe coinvolgente che unisce tradizione religiosa e tradizione del territorio. Il risultato è un'interessante commistione di storie conosciute, quelle del Vangelo, e storie sconosciute, quelle del paese di Sant'Andrea e dello spirito calabrese di queste zone, in una cornice che è sicuramente corretto definire teatrale.

sabato 14 dicembre 2013

Fan Remix: quello che guardiamo ci appartiene



Ho conosciuto questo video ascoltando una bellissima relazione di Michael Welsch sui significati antropologici di YouTube. Mi è bastata qualche nota per esserne rapita: la colonna sonora, "US" una canzone di Regina Spektor, ha una forza eccezionale. Qui il testo tradotto in italiano.

I mashup di Kutiman su YouTube: cos'è la democrazia?



Più di un semplice mashup musicale, questo video rappresenta la riflessione sul mondo dell'artista Kutiman. Alla fine del video è possibile leggere:
Questo video non intende promuovere la violenza.
È solo la mia riflessione su cosa succede nel mondo.

mercoledì 4 dicembre 2013

La comunicazione politica nella seconda Repubblica [ da Grandi, Vaccari]


1992-1994.
Tangentopoli: gli eroi vinti e i criminali vincitori.
Seconda Repubblica: una via d'uscita per i criminali.
Tangentopoli: le persone non si fidano più della politica.
Seconda Repubblica: si "scende in campo" per una nuova politica.

domenica 1 dicembre 2013

L'arte non è di chi la crea ma di chi la riesce a comprendere (oppure senza saperlo la vive)

Ok, il titolo è un po' sempliciotto ma è quello che mi è venuto in mente vedendo le foto "ambientate" delle opere di Seth Globpeynter. Ora mi spiego.

Seth Globpeynter è uno street artist a metà fra Banksy e le illustrazioni dei libri di fiabe, però quello che caratterizza le foto delle sue creazioni (strepitose) è la presenza armonica, coordinata, di una o più persone. Insomma, l'opera d'arte non vive da sola. Perché non ha senso che viva da sola, acquisisce significato solo nel momento in cui c'è qualcuno che la vive e ne condivide l'emozione.

Questo artista mi ha fatto capire, ancora una volta, che devo imparare a spogliarmi più facilmente di ciò che per errore considero mio, considero mia proprietà soltanto per averlo creato (e poi sono stata veramente io a crearlo oppure è un'illusione? Qui ci vorrebbe Borges).